L’organizzatore del primo Mese della Cultura Vietnamita in Italia

Nguyen Huu Hung è l’organizzatore del primo Mese della Cultura Vietnamita a Roma, tenutosi nel 2006. Questo evento ha rappresentato non solo un importante scambio culturale tra Vietnam e Italia, ma ha anche avuto un significato profondamente personale per il signor Hung.

Vietnam e Italia hanno celebrato il 50° anniversario delle loro relazioni diplomatiche nel 2023, con una cerimonia ad Hanoi il 3 dicembre. In mezzo secolo, i due Paesi sono diventati partner affidabili in diversi settori, tra cui economia, politica, diplomazia e, in particolare, cultura. La cultura, infatti, ha sempre rappresentato un ponte naturale e potente per favorire la comprensione reciproca e il dialogo, anche tra realtà geograficamente distanti.

Il Mese della Cultura Vietnamita è stato inaugurato a Roma nel giugno del 2006, come ponte simbolico che ha unito due culture distinte. Dietro l’ideazione e la realizzazione di questo progetto si trova il signor Nguyen Huu Hung.

Un Ambasciatore della Cultura Vietnamita in Italia

Il signor Hung ha ottenuto una borsa di studio per studiare in Italia all’età di soli 17 anni. Dopo anni di studio, vita e lavoro nel Paese, ha aperto il suo primo ristorante, chiamato “Viet Nam”, verso la fine degli anni ’70. Oltre a essere un ristoratore di successo, si è affermato anche come esperto stimato nel promuovere i legami commerciali tra Vietnam e Italia.

Il signor Nguyen Huu Hung
Il signor Nguyen Huu Hung

Tra i suoi contributi più significativi al rafforzamento delle relazioni bilaterali si distingue l’organizzazione del Mese della Cultura Vietnamita a Roma, ufficialmente intitolato Festival del Drago e della Farfalla – Cultura Vietnamita.

Una Visione per l’Occasione

La spinta che ha motivato il signor Nguyen Huu Hung a ideare e realizzare questo evento nasce dal suo desiderio profondo di presentare l’immagine autentica del Vietnam agli amici italiani. Ha raccontato che, nonostante fossero passati molti anni dalla fine della guerra, molti ancora percepivano il Vietnam come un Paese segnato da conflitti e instabilità politica. Proprio per questo, ha sempre coltivato il sogno di organizzare un festival culturale capace di raccontare al mondo gli aspetti positivi, vivi e dinamici del suo Paese.

il signor Nguyen Huu Hung condivide riflessioni sul Mese della Cultura Vietnamita
Articolo in vietnamita: il signor Nguyen Huu Hung condivide riflessioni sul Mese della Cultura Vietnamita

Pur avendo una formazione in ambito economico, Hung ha scelto di puntare sulla cultura, convinto che non ci sia modo migliore per far conoscere il Vietnam al pubblico internazionale se non attraverso l’arte, le tradizioni e la bellezza della sua anima culturale.

Un Legame Emotivo con il Vietnam

Il signor Nguyen Huu Hung considera le sue azioni come un dovere morale di un vietnamita che vive lontano dalla propria terra natale. Insieme alla moglie, la signora Nguyen Hong Van – fondatrice di Eviva Tour Vietnam – si è impegnato in numerose iniziative volte a rafforzare i legami tra i due Paesi, partecipando attivamente a diversi progetti umanitari promossi dall’Italia in Vietnam. Ha inoltre favorito le visite di delegazioni italiane e fornito consulenze per incoraggiare gli investimenti italiani nel Paese.

Immagine di Eviva Tour Vietnam sulle strade di Roma
Immagine di Eviva Tour Vietnam sulle strade di Roma

Fondata nel 2004, Eviva Tour Vietnam è anche un’impresa con una chiara missione: creare ponti tra l’Italia e il Vietnam attraverso il turismo. Ancora oggi, l’azienda continua ad operare con successo, offrendo tour in Vietnam e nell’area dell’Indocina, avvicinando i viaggiatori italiani alla cultura, alla natura e all’ospitalità autentica di questa affascinante regione.

I Momenti Salienti del Mese della Cultura Vietnamita a Roma

All’interno del tradizionale Festival di Primavera organizzato ogni anno a Roma, il Mese della Cultura Vietnamita si estende per oltre un mese, offrendo un ricco programma di attività: mostre d’arte, esposizioni fotografiche, sfilate di moda, spettacoli musicali, dimostrazioni di arte culinaria e seminari dedicati all’economia e al turismo.

Il Contesto dell’Evento Culturale

Durante la conferenza stampa del pomeriggio del 26 aprile 2006, l’ambasciatore italiano in Vietnam, Alfredo Matacotta Cordella, ha annunciato ufficialmente un evento culturale di grande rilevanza per entrambi i Paesi: il Festival della Cultura Vietnamita – Festival Culturale del Drago e della Farfalla Vietnamita.

“Ali di farfalla” del costume tradizionale vietnamita
“Ali di farfalla” del costume tradizionale vietnamita

Il signor Hung ha rivelato che il nome del festival “Drago e Farfalla” è nato dall’idea di un giornalista e scrittore italiano, profondamente innamorato del Vietnam. Durante una sua visita nel Paese, si è appassionato alle origini leggendarie del popolo vietnamita, legate al drago e alla fata. Rimase affascinato dalle eleganti “ali di farfalla” degli abiti tradizionali vietnamiti e, da questa ispirazione, nacque l’idea di un festival culturale che mettesse in luce l’unicità della cultura del Vietnam.

La proposta ha ricevuto un caloroso sostegno dal sindaco di Roma, E. Gasbarra, e da numerosi amici italiani. Lo stesso Gasbarra suggerì che le autorità romane sponsorizzassero interamente le attività del festival.

Con il tema “Drago e Farfalla”, il Vietnam ha scelto di avvicinare Roma con delicatezza e creatività, attraverso l’arte, il cinema, la fotografia, la gastronomia e la moda. L’iniziativa è stata integrata all’interno del più ampio Festival di Primavera promosso dalla provincia di Roma, che comprendeva oltre 600 eventi culturali, spettacoli e forme d’arte diffuse in tutto il territorio.

Le Attività dell’Evento

Mostra d’Arte Contemporanea

Il Festival della Cultura Vietnamita a Roma è stato inaugurato con una mostra d’arte contemporanea e un’esposizione di costumi tradizionali vietnamiti presso il Museo del Vittoriano.

Un dipinto in esposizione al Museo del Vittoriano
Un dipinto in esposizione al Museo del Vittoriano

La mostra presenta oltre 80 opere di spicco realizzate da 20 rinomati artisti contemporanei provenienti da Hanoi e Ho Chi Minh City, oltre a una selezione di opere del Museo delle Belle Arti di Hanoi. Il Museo del Vittoriano, uno dei luoghi più emblematici della capitale italiana, ha offerto una cornice prestigiosa che ha permesso agli artisti vietnamiti di affacciarsi sulla scena artistica internazionale e affermare la propria identità creativa, promuovendo al tempo stesso la cultura del Vietnam su scala globale.

Fotografia e Cinema

Presso Palazzo Valentini – sede istituzionale della città – si è svolta la mostra fotografica dell’ambasciatore Alfredo Matacotta Cordella. L’esposizione offre uno sguardo autentico e vivido sulla vita quotidiana, la bellezza naturale, il territorio e il popolo del Vietnam, catturando i valori preziosi che la cultura vietnamita custodisce e tramanda con orgoglio.

Proiezione cinematografica in Piazza Vittorio Emanuele II
Proiezione cinematografica in Piazza Vittorio Emanuele II

Inoltre, è stata organizzata anche una Settimana del Cinema Vietnamita in Piazza Vittorio Emanuele II – la piazza più grande di Roma e luogo iconico per le proiezioni cinematografiche all’aperto durante l’estate. Tra i film proiettati figuravano opere acclamate come Il Profumo del Papaya Verde, Cyclo, Verticale di un’estate di Tran Anh Hung, Tre Stagioni di Tony Bui, e La Valle Abbandonata di Pham Nhue Giang.

Uno Sguardo sulla Moda

Sempre a Palazzo Valentini, sul palco prestigioso dove un tempo il celebre stilista Valentino presentava le sue collezioni, è stata svelata una selezione di 60 creazioni firmate dalla rinomata stilista vietnamita Minh Hanh. Un connubio di eleganza, tradizione e modernità che ha affascinato il pubblico italiano, offrendo un’immersione visiva nello spirito creativo del Vietnam.

Design unici nella sfilata di moda di Minh Hanh
Design unici nella sfilata di moda di Minh Hanh

La collezione, ispirata al tema “Drago e Farfalla”, è stata realizzata con materiali, colori e linee tipicamente vietnamiti, arricchita da uno stile che richiama l’arte gotica europea. Il tema simboleggia un Vietnam forte e resiliente, come un drago che avanza con determinazione e vitalità.

Alla scoperta dell’arte culinaria

Presso Città del Gusto, situata lungo il fiume Tevere, sono stati presentati i sapori autentici della cucina vietnamita. Si è trattato di un’occasione di grande prestigio per il Vietnam, poiché Città del Gusto è uno spazio dedicato all’eccellenza gastronomica. Questo evento è stato particolarmente apprezzato: gli chef vietnamiti hanno accompagnato il pubblico in un viaggio culinario guidato, spiegando ingredienti, tecniche e tempi di preparazione. Per molti italiani, è stata la prima occasione per scoprire e assaporare piatti del tutto nuovi, provenienti da una tradizione gastronomica ancora poco conosciuta.

Uno Sguardo sull’Economia

Il festival ha incluso anche diverse attività di approfondimento, tra cui workshop sul volontariato e sul turismo, con l’obiettivo di promuovere l’immagine del Vietnam e del suo popolo tra gli ospiti italiani. Particolarmente significativo è stato il seminario economico “Una finestra sull’economia vietnamita”, pensato per rafforzare la cooperazione economica tra i due Paesi.

Il Festival Culturale del Drago e della Farfalla ha rappresentato anche un’importante opportunità per la comunità vietnamita in Italia di partecipare attivamente, collaborare e contribuire alla promozione del proprio Paese. L’evento ha segnato una tappa significativa nel percorso di amicizia e collaborazione tra Italia e Vietnam.

Nel 2000, il signor Nguyen Huu Hung è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana dal Governo italiano, in riconoscimento dei suoi importanti contributi allo sviluppo delle relazioni bilaterali in diversi ambiti.

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